mouth to mouth

di Alison Murray
UK 2005

Non e' mai uscito in italia, manco in DVD. quindi? be', "in giro" si trova.
E' un film indipendente. Quindi i ditributori pensano che sia un film che non fa far soldi, quindi, bye bye... peccato! Non e' un capolavoro, premetto, tuttavia è riuscito a disturbarmi intellettualmente e, secondo me, parla di cose che ormai sembrano o inesistenti o non cool.

Una ragazzina un po' punk, pur sempre una ragazzina nell'animo, desiderosa di trovare la propria strada, anche se non e' integrata, anche se e' fuori dagli schemi, anche se proprio non riece a sognare di fare la brava mogliettina e mamma. Pero'... magari potrebbe diventarlo, magari potrebbe cambiare idea, se solo qualcuno, qualche cazzo di stronzo in questo mondo, le parlassee, le spiegasse, la facesse parlare, la coccolasse. E invece no, cosi' si fa abbindolare dal primo maschiaccio a torso nudo che passa per strada, sedicente co-leader di un gruppo nomade che gira per Europa con due rottami di furgoni con su scritto SPARK. Nouvelle comune? neo sesso droga e rock&roll? no, no. Il capo del gruppo e' un vitellone di 2 metri che potendo scegliere tra l'essere il capo di un monastero, il leader di una setta, il direttore di una banca, o il generale di un esercito, ha deciso di guidare laicamente e carismaticamente un gruppo di rottami umani verso la "purificazione" trasvestita da rave, lavoro a suo piacimento e comando, regole imposte, ubbidienza e punizioni. SPARK offre ai relitti cio' che le sette religiose e le religioni offrono ai miseri umani spersi nell'universo: risposte immediate e magari semplici a domande a cui e' impossibile rispondere. La strada, la vita comunitaria, tutto e' di tutti, il rispetto del gruppo, l'annullamento di se per il gruppo. Tutte esperienze gia' provate e gia' sperimentate da tempo. Cosi' la ragazzina, la giovane Sherry Green (una bravissima Ellen Page), entra con entusiasmo in questo circo e ne paghera' le spese, dovra' scappare rinunciando alla sua giovinezza.

Questo film e' come uno strano individuo che in modo tranquillo, cerca di portare la conversazione di una festa cool (banale fuori uscita d'aria, fatta di steriotipi e di standard da seguire) verso temi, non dico nuovi, ma poco praticati... soprattutto poco considerati alla moda. Cioe'?
Se il controllo delle anime (e delle menti) si attua per mezzo di strategie, strutture ed esperienze condivise, diventa particolarmente drammatico il fatto che non ci siano rifugi per le nuove leve, in quanto i genitori sono loro stessi incastrati nell'ingranaggio. Anche se sei sporco, se mangi immondizia o se non batti ciglio se un tuo compagno muore, non ti discosti poi piu' di tanto da quelli in giacca e cravatta, con l'assicurazione  e il mutuo. Questa e' l'epoca della negazione della diversità: tutto sembra uguale anche se declinato in innumerevoli e "infiniti" colori e odori.
Un film decisamente politico: la storia si e' fermata perche' si e' voluta fermarla. Li furoi, nel mondo, ci sono innumerevoli forze che vogliono tenere bloccate le menti piu' giovani, sono forze reazionarie, autoritarie, possenti e che ne paga le spese sono i giovani, i piu' deboli, l amassa desiderosa di osannare un leader... ma non c'e' leader buono... il potere corrompe, rovina, ingabbia, e asserva ogni anelito di ricerca di libertà.

ho scritto troppo e male.
guardatevelo, no?!

Commenti

Post popolari in questo blog

Parcheggi a breve sosta in Aeroporto di Malpensa

Probelma F29 Scaldabagno Vaillant OutsideMAG: non risolto

Fredric Brown: "Incubo verde"