happy go lucky

di Mike Leigh
UK 2008



Se sei in equilibrio con te stessa, se sei solare, se sei felice di vivere, be'... buon per te.
In piu', se sei indipendente, hai un lavoro che ti entusiasma, vivi con un'amica super fidata che ami, una sorella piu' piccola e irriverente o tontolna con cui uscire il sabato sera, hai girato il mondo per poi fermarti stabilmente nella tua città, Londra,... che devo dire? sei invidiabile.
E se invadi il terreno altrui? se porti questo tuo 24ore365gg/anno di buonumore a tutti quanti, che puo' succedere? contagi? irriti? crei casini?
Il buon umore come arma spiazzante in questo mondo di tristezza e infelicità?
incarnazione del lieto fine fiabesco che tutti in certi momenti sognamo?
forma di comunicazione potente? o limitata?

non lo so.

So solo che il film dura 118 min e si guarda piacevolmente. L'attrice e' brava. L'autore e' riuscito a mixare la positività con un'ambientazione realistica (niente favole alla Amelie, o alla Bridget Jones, per intenderci).
E se un giorno quell'eterno sorriso, quella velocità di battuta e quel punto di vista sorridente si frantumassero? cosa accadrebbe? ... forse avrebbe inizio la parte interessante del film. :-P

Commenti

Post popolari in questo blog

Parcheggi a breve sosta in Aeroporto di Malpensa

Probelma F29 Scaldabagno Vaillant OutsideMAG: non risolto

Fredric Brown: "Incubo verde"