Tropic Thunder

di Ben Stiller USA 2008



Mollato il puopo ai nonni, con 2 biglietti omaggio, sabato primo pomeriggio allo skyline multiplex di S.S.Giovanni. capita che mi dicano che sono troppo serio, che non so godermi le stronzate e che se imparassi a farlo capirei molte cose e me la godrei. E' capitato Tropic Thundr perche' nient'altro di meglio si offriva. Ho riso spesso e tanto e questo e' gia' qualcosa, no?

Una troup gira un film milionario, con un cast di attri famosi e strapagati, un film di guerra ambientato in vietnam, strappalacrime e patriottico. Esplosioni, effetti speciali e scene epiche al pari e di piu' di un apocalypse now anno 2008. Tuttavia la regia non ingrana, gli attori sono privi di passione e il produttore minaccia di chiudere tutto. Allora succede che i quattro attori si ritrovano nella giungla, da soli e in balia dei narcotrafficanti, tuttavia convinti di recitare in un film. Questo consente alla storia di strotolare decine e decine di trovate, gag, citazioni caricaturizzate.

L'inizio del film e' inaspettato, si rimane frastornati per qualche minuto e si ride da matti.
Ben Stiller e' multiforme e riesce a ritagliarsi personaggi divertenti ma al tempo stesso abbastanza "fastidiosi" (Simple Jack è fenominale). La scena della letterale esplosione del regista, con miscuglio di realtà e finzione, dissacrazione del corpo e di hollywood è da incorniciare.

Ce ne sono tante di trovate.
Tuttavia nel mezzo il film rallenta un po', si perde in una sceneggiatura non sempre ben orchestrata e ogni tanto gli attori sembrano persi nel ritmo frenetico e nei clique hollywoodiani.

Non mi sento poi cosi' serio...

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